THERMOBRIKK®

Il primo focolare nero di Rüegg

Dal 2013 Rüegg è orgogliosa di essere il primo produttore al mondo a dotare gli elementi riscaldanti dello straordinario Thermobrikk®. Il nuovo focolare nero possiede sorprendenti proprietà fisiche che lasciano a bocca aperta anche i più grandi esperti del settore.

Thermobrikk® è il primo focolare nero che mantiene le sue promesse. Anche dopo numerosi utilizzi mantiene la sua colorazione scura e grazie alla sua eleganze senza tempo soddisfa perfettamente tutte le più moderne esigenze in fatto di estetica. Inoltre, Thermobrikk® possiede proprietà fisiche sorprendenti che si riflettono nella sua lunga durata, nella sua stabilità e negli effetti positivi sul processo di combustione. Gli elementi riscaldanti dotati di Thermobrikk® creano nuovi in standard di riferimento per per pulizia e resa – anche in vista dei sempre più rigidi valori di soglia.

Le proprietà di Thermobrikk®:

  • focolare nero, elevata stabilità
  • peso specifico (kg/dm3): 1.7
  • Materiale: la formula è un segreto, ma tutti gli elementi sono prodotti naturali
  • Resistenza al taglio: da buona a ottima, in pratica non subisce alcuno sbriciolamento
  • Proprietà termiche: ottime, riducono le emissioni, aumentano la resa
  • Montaggio: semplice e senza problemi grazie all'elevata modularità
  • Aspetto: rimane ottimo a lungo

Per molto tempo non c'è stata alcuna soluzione

Da anni i produttori di argilla refrattaria sono alla ricerca di una formula per la produzione di un rivestimento del focolare quanto più nero possibile, che risponda alle esigenze estetiche moderne e mantenga la sua colorazione scura a lungo, anche dopo numerosi combustioni e utilizzi prolungati. Nonostante le meticolose ricerche, i risultati sono sempre stati scarsi. Il desiderio di materiale scuro in questo settore viene sopperito anche oggi in gran parte con l'acciaio nero. Questa variante ha certamente il suo fascino, ma i focolari in acciaio hanno proprietà termiche nettamente peggiori rispetto a quelli in argilla refrattaria: l'effetto estetico desiderato viene raggiunto dovendo cedere a processi di combustione peggiori, in altre parole con emissioni più elevate di sostanze nocive e una resa più scarsa.

Ci siamo affidati allora a un inventore ha testato migliaia di miscele.

Nel suo piccolo e modesto laboratorio non voleva di certo arrendersi a questa situazione e si è posto come obiettivo quello di sviluppare un rivestimento nero per focolari. Con passione, tenacia e grande talento si è messo all'opera. Ed è riuscito nella sua impresa tutto da solo!

Ha valutato migliaia di miscele, ha lavorato elementi provenienti dalle zone geologiche più rischiose della terra e ha pressato centinaia e centinaia di campioni di materiale. I campioni così come inviatici sono stati sottoposti a tutti i test di resistenza pensabili e immaginabili da parte del nostro "Archimede Pitagorico", che ha dovuto fare i conti con centinaia di esiti deludenti. A volte il materiale perdeva il colore, altre la resistenza oppure la struttura, gli spigoli vivi, le proprietà fisiche o addirittura tutto in un solo colpo. Dopo qualche tempo ha individuato una traccia che gli ha dato il coraggio di portare avanti i suoi difficili e a volte frustranti esperimenti. La sua convinzione più ferma è sempre stata che un focolare nero – anche in relazione al funzionamento in esercizio pratico – avrebbe avuto uno straordinario potenziale sul mercato.

La prova di durezza ha lasciato tutti a bocca aperta.

Un giorno del 2011 l'inventore ha presentato ai rappresentanti di Rüegg una piastra dall'aspetto molto modesto: quasi completamente nera, struttura superficiale molto liscia e spigoli straordinariamente ben definiti. Rüegg ha richiesto che venissero eseguiti i test più ardui. L'inventore ha ricevuto l'incarico di sottoporre il materiale alle prove di durezza più rigide e inflessibili. Fanno parte di tali prove il riscaldamento fino al cosiddetto calor rosso e il successivo raffreddamento con acqua fredda, la prova con carico di rottura, la prova di molatura e la prova di taglio. Qualsiasi tentativo di piegare il materiale è fallito miseramente, questo nuovo prodotto ha superato tutte le prove, risorgendo dalle ceneri come l'araba fenice. Persino il colore rimaneva inalterato dopo le prove. Il mondo del fuoco non aveva mai visto qualcosa di simile. Naturalmente l'invenzione è stata brevettata e ha ricevuto il nome di Thermobrikk®.

Thermobrikk® – un nome da ricordare!

Molti elementi riscaldanti di sono già dotati di Thermobrikk, oppure hanno la possibilità di integrare questo straordinario prodotto. Il rivestimento con Thermobrikk presenta volutamente una struttura modulare e si compone di singoli elementi che funzionano secondo il principio degli elementi componibili. La sostituzione di un elemento (qualora sia realmente necessario) è estremamente facile e può essere effettuata direttamente dal possessore del camino.


Elementi Rüegg con Thermobrikk®: